sabato 21 aprile 2012

rete

Ho una vita piena di problemi, come tanti, o come tutti, forse. A volte trovo delle soluzioni, altre volte mi accontento di riuscire a tollerarli. quando anche questa ultima cosa è difficile giro un po' nella rete. E' come fare una passeggiata. oggi c'è il sole e fra poco uscirò, per distrarmi, per muovere le gambe, per spendere un po' di vita. Allo stesso modo a volte giro per la rete.
Talvolta esco e poi rientro, insoddisfatta, senza aver trovato sollievo, e talvolta provo a girare in rete, ma non ci trovo nulla, nulla che mi aiuti a traghettare qualche ora di funzionamento a vuoto della macchina insoddisfatta che sono.

domenica 15 aprile 2012

zuccherini degli sposi



Prima volta per una foto nel blog. Potrebbe riuscire male, ma la tentazione di mostrare gli zuccherini degli sposi era grande.
la ricetta è semplicissima, unico vincolo usare burro della migliore qualità e uova ottime.
Io impasto nel kenwood con la frusta K.
Metto nella ciotola 250 grammi di burro morbido a pezzetti, tre uova, 120 grammi di zucchero finissimo, o a velo, un pizzico di sale.
Mando l'impastatrice a velocità media e aggiungo un cucchiaio alla volta 500 grammi di farina autolievitante.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo, lo raccolgo in una palla e lo chiudo in un foglio di plastica fino all'indomani, in frigo o fuori, se è inverno.
Il giorno successivo taglio delle fette di impasto, le lavoro velocemente per farne dei grissini, li taglio della dimensione giusta per essere arrotolati sull'indice e dispongo le ciambelline su una piastra coperta di carta da forno. dieci minuti, più o meno, in forno a 180 gradi, fino a che non accennano soltanto ad imbiondire.
Appena fatti sono estremamente friabili, ma dal giorno dopo sono perfetti.

un raccontino, per cambiare



MI SUGGERITE UN TITOLO?

Il pigiama pulito sulla pelle umida è un cenno di benessere stasera. Mi affaccio alla finestra, prima di chiuderla, mi immergo nel profuno d'umido e di glicine del giardino incolto. Il giovane killer dei tuoi fiori ha smesso di grattare per farsi aprire la porta di casa. Dorme anche lui.
Lascio una griglia tra le stecche delle tapparelle per non chiudere fuori il chiaro della luna quasi piena. Spero di essermi stancato abbastanza anche per oggi.
Mi lascio andare nella nicchia fresca del letto, la testa sul cuscino basso, una leggera vertigine di abbandono, e respiro. Respiro. Intorno il silenzio.
Allungo la mano verso il vuoto alla mia destra. Silenzio.
Il vuoto ha la forma della tua voce melodiosa e sommessa, delle tue piccole risate; dei tuoi racconti e dei tuoi ascolti intenti; il vuoto ha la forma della tua mano delicata e impudente, ha la forma dei tuoi capelli eccessivi, profumati; il vuoto ha la formadei tuoi sospiri.
Respiro ancora, risento il tuo respiro affannato, doloroso, il tuo dolore silenzioso, ripenso alle tue paure, alle raccomandazioni, ai discorsi faticosi e spezzati, le speranze folli, la disperazione quieta; ripenso, con rimpianto, alle ultime ore al tuo fianco, spiando la febbre, il tuo sguardo impaurito, il vuoto ha la forma di ogni minuto trascorso intensamente sperando di poterti trattenere ancora. Ancora un momento.
Allungo la mano nel vuoto qui accanto, un pozzo profondissimo che porta il nome segreto di te, mi volto a guardarti, poso la testa sulla tua spalla assente e piango, finalmente.

giovedì 5 aprile 2012

Miscellanea di motivi per essere felice

1-Stamattina sono uscita in terrazzo ed ho fatto una scoperta che mi ha reso allegra per l'intera mattinata: il basilico sta germogliando!
2- Domenica ho la famiglia a pranzo! la MIA famiglia, a casa MIA e vengono tutti volentieri! Ciò è meraviglioso.
3- Sto lavorando bene, in questi giorni. alcune cose le risolvo, altre le affronto con attenzione e intelligenza, per altre ancora penso che chiederò consiglio, ma sto lavorando bene.
4- Non solo faccio il lavoro più bello del mondo, ma sono ancora felice di farlo, nonostante sia anche il più duro e uno dei più dolorosi. anzi: sono più felice che mai di avere il privilegio di farlo.
5- La nostra psicologa preferita è tornata indenne da una delle zone più pericolose per i cooperanti in Africa e siamo tutti felici. Indenne non del tutto: ha una brutta otite, ma confidiamo nelle cure del suo medico, che è pure bravo.
6- Ho un biglietto del treno per andare a trovare degli amici meravigliosi lunedì prossimo.
7- Il mio nuovo Hi-Fi ha un suono bellissimo per essere un aggeggio di fascia bassa. Quando sarò ricca mi comprerò una cosa seria, con le casse come dico io eccetera eccetera. Ma per ora Beethoven viene fuori pulitissimo da quelle due piccole casse bianche ed io sono assai soddisfatta.
8- Una gentile signora ha preso appuntamento nel mio studio non per parlarmi delle sue malattie, ma per farmi gli auguri: a momenti mi mettevo a piangere per la commozione. Facile far felice un medico...
9- I miei ragazzi, nonostante tutto, si riesce a renderli allegri con un piatto di patatine fritte e due sorrisi: questa è una delle cose che mi rende più felice in assoluto.
10- Oggi ho pensato che, se come diceva Thomas Paine, il mio Paese è il mondo, posso avere ancora fiducia nel futuro. Se poi, come diceva lo stesso, una cosa moderatamente buona non è tanto buona quando dovrebbe, posso pure vedere uno scopo chiaro nella mia vita, una direttrice da seguire.