venerdì 25 marzo 2011

Andrea Donaera è un gran figo


Ti cerco 
nella Gallipoli più deserta.



Con gli amici si è giocato a fare i Bukowski, 
si è sboccato vicino ai bidoni e si è riso dei gatti che leccavano, 
si è perso tutto a poker, pure le cartine e adesso non fumiamo, 
si è parlato e la Veritas del vino si è fatta sentire,



ma io non ti ho detta. Non il tuo nome, non il tuo perché 
è uscito dalla mia bocca amarissima: 
forse ti ho costruita come Dio 
e ho timor di te, 
timore di nominarti invano 
e di pensarti troppo quando m’inginocchio ai piedi del letto.



Ti cerco 
nella Gallipoli più deserta, 
proprio te 
che a Gallipoli non ci sei mai, 
ma non sai che ti perdi: il mare di notte!



Mi merito questa pioggia, mi merito di non trovarti: 
ho peccato, troppo, 
starnazzando il tuo nome al buio di un paio di lampioni 
in pieno Corso Roma, 
svegliando gli uccelli sugli alberi 
e i pescatori che mi urlano di smetterla.


(Lo so che mi ripeto, lo so, ma è proprio un gran figo)

giovedì 24 marzo 2011

molecole

La sertralina è una gran cosa, ma non pensa per te. Quando ti riporta in equilibrio, ti assale la consapevolezza di un vuoto di pensiero. E' lì che devi cominciare a pensare, perché solo così si risolvono le cose, si prendono le strade, si sciolgono i nodi, si vive. La sertralina può portarti fin dove inizia questo cammino, ma da lì in avanti ci devi andare con la mente,  la molecola non pensa per te. E' tempo di pensare, nessuno si può sottrarre.

mercoledì 23 marzo 2011

pulizia frigo

oggi, armata di buona volontà, ho proceduto a vuotare il frigo di tutti gli avanzi di ortaggi che conteneva e, con l'aggiunta di tre patate, ho preparato uno dei miei piatti preferiti: la vellutata di verdure. Me la pregusto già con i suoi crostini...ahhhh

lunedì 21 marzo 2011

tende rosse e altre cose

ho una lunga lista di cose da fare. Interminabile. Tende ( cucire quelle leggere e trovare io tessuto per quelle pesanti), , Banca, mettere i ripiani nuovi nell'armadio, stirare, preparare la roba per la tintoria, levare i punti al vecchio signore che è caduto, comprare i sottovasi, riordinare la libreria (questa è una cosa che occuperebbe da sola una settimana), finire di leggere alcuni libri, mettere in pari la libreria virtuale di anobii con la situazione di fatto (non ce la farò mai), comprare i sostegni per il televisore, chiamare l'elettricista, andare a prendere la scrivania da mio padre, spostare lo scaffale nell'ingresso, cuocere un po' di mele, finire le registrazioni per lo studio di audit, cominciare a scrivere una cosa di lavoro, finire di scrivere due cose non di lavoro, comprare gli sportelli per la libreria, mettere nell scaffale dell'ingresso le cose che ingombrano la credenza, riordinare i documenti di casa, andare dalla commercialista, chiamare il dentista, lavarmi i capelli....
per ora mi viene in mente questo. 
ora la prima cosa da fare è dividere questa lista in due distinte: la prima delle cose che possono essere delegate, la seocnda di quelle che non possono essere delegate (scrivere quelle tre cose, per esempio);
la seconda cosa è abbinare alle voci della prima lista i giusti candidati. Coraggio..

domenica 6 marzo 2011

lontana da casa

sono lontana da casa e non posso tornare. non posso perché mi vergogno di tanti anni di distanza. Non posso perché ho paura degli sguardi che non mi riconoscono. Non posso perché ho paura di quanto soffrirò nel vedere che neppure il mio sguardo la riconosce.
Così non ho casa. Non l'ho più avuta, da quando le ho dato quell'ultimo sguardo in una sera ancora chiara e luminosa, da una nave che si allontanava su un mare liscio come l'olio.
Itaca, non tornerò stavolta. Continuerò a viaggiare.

sabato 5 marzo 2011

Andrea Donaera

Un’altra notte 
senza stelle 
e 
senza luna. 
Che peccato 
perdersi il mondo. 
Ma è l’effetto domino scaturito dall’aver 
perso te.


la prima impressione è stata: questa cosa l'ho già letta. Ma non era così. Lo sembrava soltanto, come tutte le cose che ci risuonano dentro, che abbiamo già provato, conosciuto, come tutte le frasi che potremmo o vorremmo avere scritto noi.
Andrea Donaera è un gran figo.