sabato 29 agosto 2009

venerdì 28 agosto 2009

che poi io cercavo questa, invece...

... e non me la ricordavo mica tanto bene.  "nemmeno più mi concede la pacatezza del tedio"


Ah, memoria, amica mia, come mi abbandoni, infedele!



Vorrei poter soffocare
nella stretta delle tue braccia
nell'amore ardente del tuo corpo
sul tuo volto, sulle tue membra struggenti
nel deliquio dei tuoi occhi profondi
perduti nel mio amore,
quest'acredine arida
che mi tormenta.
Ardere confuso in te disperatamente
quest'insaziabilità della mia anima
già stanca di tutte le cose
prima ancor di conoscerle
ed ora tanto esasperata
dal mutismo del mondo
implacabile a tutti i miei sogni
e dalla sua atrocità tranquilla
che mi grava terribile
e noncurante
e nemmeno più mi concede
la pacatezza del tedio
ma mi strazia tormentosamente
e mi pùngola atroce,
senza lasciarmi urlare,
sconvolgendomi il sangue
soffocandomi atroce
in un silenzio che è uno spasimo
in un silenzio fremente.
Nell'ebrezza disperata
dell'amore di tutto il tuo corpo
e della tua anima perduta
vorrei sconvolgere e bruciarmi l'anima
sperdere quest'orrore
che mi strappa gli urli
e me li soffoca in gola
bruciarlo annichilirlo in un attimo
e stringermi stringermi a te
senza ritegno più
ciecamente, febbrile,
schiantandoti, d'amore.
Poi morire, morire,
con te.

Il giorno tetro
in cui dovrò soliatrio
morire (e verrà, senza scampo)
quel giorno piangerò
pensando che potevo
morire così nell'ebbrezza
di una passione ardente.
Ma per pietà d'amore
non l'ho voluto mai.
Per pietà del tuo povero amore
ho scelto, anima mia,
la via del più lungo dolore.

Cesare Pavese, sì.


Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla


Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.


Carmilla

QUI trovate un bell'articolo sulla narrativa come va. Mi piace. Poi magari è opinabile, e magari la vecchia Caps ha le sue idee su cosa sia la società e cosa sia il "sistema". Insomma, retorica a parte, il sistema siamo noi, nessuno si senta escluso,  nessuno si senta offeso. Se cresciamo cresce, se cambiamo cambia, se facciamo schifo farà schifo lui pure, come in effetti è.


baci.

giovedì 27 agosto 2009

spleen

uh, spleen....  quelques fois c'est spleen.....


 


Quand le ciel bas et lourd pèse comme un couvercle


Sur l'esprit gémissant en proie aux longs ennuis,


 Et que de l'horizon embrassant tout le cercle


 Il nous verse un jour noir plus triste que les nuits; .


 Quand la terre est changée en un cachot humide,


Où l'Espérance, comme une chauve-souris,


S'en va battant les murs de son aile timide


Et se cognant la tête à des plafonds pourris; .


Quand la pluie étalant ses immenses traînées


D'une vaste prison imite les barreaux,


Et qu'un peuple muet d'infâmes araignées


Vient tendre ses filets au fond de nos cerveaux, .


Des cloches tout à coup sautent avec furie


Et lancent vers le ciel un affreux hurlement,


 Ainsi que des esprits errants et sans patrie


Qui se mettent à geindre opiniâtrément. .


- Et de longs corbillards, sans tambours ni musique,


 Défilent lentement dans mon âme;


L'Espoir, Vaincu, pleure, et l'Angoisse atroce, despotique,


Sur mon crâne incliné plante son drapeau noir.

mercoledì 26 agosto 2009

un saluto delicato alla piccolina più intelligente e coraggiosa

Io la ricordo a tutti così: bella, vivace, brillante, coraggiosa, piccolina e insieme grandissima. Aspettaci, tesoro: vedrai, saremo lì in poco più d'un attimo.


http://radicidellozio.splinder.com/post/20867968/NOTIZIE+DA+UN%7AMICA

VADO A LETTO COL MIO LIBRO

ma non so quanto leggerò: mi si chiudono cli occhi dalla stanchezza!
domattina banca, visita domiciliare, controllo lavori imbianchino (prima di pagarlo), briefing con karima, se rimane tempo lavori di manutenzione ordinaria (parrucchiera, pedicure, eccetera). Poi ambulatorio. giovedì a seguire. ma pomeriggio nisba, pomeriggio mi riposo, accidenti! Mica mi posso ridurre nuovamente uno straccio dopo solo una settimana di lavoro....

sabato 22 agosto 2009

rientro e pensieri estivi

mentre si sta stesi al sole c'è finalmente tempo per pensare, una attività a cui ci dedichiamo poco e i cui risultati teniamo in genere per noi stessi. Temi sviscerati da Capsicum in questa bella e luminosa estate: il pensiero, l'amicizia, l'amore, il rancore, le illusioni biochimiche, l'introspezione, la psicanalisi, organizzazione del tempo, musica, sport, buoni propositi per il nuovo anno, e altro.
da lunedì si ricomincia.
ma esattamente da ora la signora Capsicum ha deciso di trattarsi un po' meglio: di lasciare spazio ai propri desideri, che sono poi nulla di che: qualche ora di nuoto ogni settimana, qualche piccolo concerto, qualche piccolo corso di aggiornamento SERIO, e probabilmente un tapis roulant degno di questo nome, tanto prende lo stesso spazio di quello farloccone che ha.
Ok, domani ancora lavori domestici, poi è già lunedì.

martedì 18 agosto 2009

questa faccenda dei teoremi di Godel...

.... è come fare una saint honorè. I bignè sembrano difficili, ma una volta scoperto il trucco sono semplici e pure divertenti, anche se talvolta non riescono e devi ricominciare da capo. La pasta sfoglia teoricamente è semplice, in pratica è lunga da fare, richiede manualità, attenzione, precisione, e tempo. Le creme bisogna avere un minimo di competenza e tanta concentrazione e tenacia. Una volta preparati tutti gli ingredienti montare la torta è facilissimo.


Così nel libro di Hofstadter (Godel, Escher, Bach: l'Eterna Ghirlanda Brillante) questa specie di dimostrazione facilitata per ignorantoni richiede la pasta sfoglia dell'aritmetica tipografica, i bignè dei sistemi formali e della diagonale di Cantor, le creme dei numeri di Godel,  e altro che ora magari non ricordo, poi metti tutto insieme e viene sta cosa bellissima che non ti aspettavi vedendo gli ingredienti sfusi, sopraqttutto quel tocco di zabaglione con la panna montata ti apre un mondo di possibilità, e ti dispiace di non aver scelto il mestiere del pasticcere. Ma oramai sei un medico e ti devi accontentare di fare una torta saint honorè di tanto in tanto.

lunedì 17 agosto 2009

sabato 15 agosto 2009

ricettina

Stasera gamberi alla Capsicum. Erano gli ultmi e il pescivendolo ce li ha dati a dieci euro al chilo, cinque euro in tutto, per tre persone piuttosto di buon appetito.


Ho messo un fondo d'olio d'oliva nel tegame, ci ho rosolato mezza cipolla di Tropea tagliata sottile, poi ho aggiunto tre pomodori rossi tondi, privati della pelle e dei semi e fatti a pezzetti, lasciato appassire a fuoco vivace, aggiunti mezzo chilo di gamberoni privati della testa (vengono più digeribili), a fuoco vivace per sette-otto minuti, sale, pepe, una manciata di prezzemolo tritato, serviti bollenti.


So cucinare. Ma miss Goldmund ieri mi ha ricordato come ho imparato. E a cosa è servito. E che ho considerato normale tutto ciò per due terzi della mia vita.Tutto normale, tranne me. Forse sarebbe meglio non sapere. Ma se non avessi avuto bisogno d'aiuto non sarei mai diventata medico. Sono quel che sono, nel bene e nel male, e non mi rinnego.

giovedì 13 agosto 2009

non c'è più rispetto

ero lì che mi godevo il mio tranquillo bagnetto, con calma, quando sono stata raggiunta dalla guardia costiera e severamente invitata a tornare al di qua del frangiflutti.
non c'è più rispetto per i capelli bianchi.
tanto vale che me li vada a tingere.
subito.

domenica 9 agosto 2009

mare

ah, la meravigliosa esperienza di sentirsi ustionati, incrostati di sale, insabbiati, coi capelli sbriciolati e ruffi, gli occhi brucianti... e completamente rilassati!!!

domenica 2 agosto 2009

il bello ed il brutto del blog

il bello del blog è l'essere un raccoglitore di passato. Passa, è vero, ma un poco ne raccogli e te lo ritroverai un giorno, quando l'avrai altrimenti dimenticato, un respiro ripreso, bello. Belo, sì, ma utile?

Il brutto del blog è che è anche un raccoglitore di presente, e qui la cosa si fa più difficile per un blogger non proprio anonimo, come me. Non ci puoi scrivere come se parlassi con te stesso, non ci puoi mettere gli sfoghi di cui, lo sai, ti pentirai, magari perché sono ingiusti, o affrettati, o basati sul solo sospetto.

così. bloggando bloggando, s'è fatta notte; io faccio la doccia e poi vedo quanto bisogno di pillolina avrò.

Ci sono dei buchi, nel blog.
ci soni dei buchetti piccoli, ormai, anche nella nostra memoria. Che produce valanghe di ricordi e vigliacca se posso esserne sicura d'uno!!

domani vado al mare. Cercherò di non perdere contatto con gli amici, ma non è detto.Abbiate un buona estate.
buona notte e buon Agosto da Capsicum

sabato 1 agosto 2009

ancora sull'amore....

discorso tra il figlio e la morosa: - allora è questo il nuovo pc? -oh, siii, io lo amoooo... -attento, potrei essere gelosa -oh, cara, non puoi essere gelosa di una macchina: avranno sempre tante cose più di te